AAA massaggiatore cercasi
Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Vita quotidiana di uno spettro con i tagamicizia, attesa, blog, borsette, burocrazia, castelfranco veneto, dormire, esami, farmaci, festa, impegni, lavoro, lezione, libri, massaggiatore, medico, nipote, ospedale, panico, parenti, ponte, pranzo, relax, ritardi, scarpe, shopping, stanchezza, statistica, studiare, università, visita medica il 29, Aprile 2008 da Fernanda CoronaSon distrutta. Oggi è stata davvero una giornata pesante. E ora non riesco nemmeno a dormire. Sto fumando l’ultima sigaretta e ho voglia di scrivere due righe così giusto per riempire lo spazio odierno di questo blog.
Stamattina sveglia presto per andare a Castelfranco in missione visita medica. Solo il pensiero di dover guidare di mattina e per di più con la iena madre al fianco non mi entusiasmava, tanto più che ho perso pure la lezione di statistica e non è il caso che la seconda parte dell’esame si avvicina.
Come prevedibile recandosi in un ospedale italiano l’appuntamento per le 11 non sarebbe mai avvenuto nell’orario prestabilito. Devo dire che però il medico era davvero bravo e ne è valsa la pena di aspettare due ore. Ne avessi avuta la certezza sarei per lo meno andata a fare un po’ di shopping invece di starmene per due ore seduta tra i malati a leggere pieghevoli informativi.
Fa niente, mi prenderò un pomeriggio per andare a prendere un paio di cosette che mi servono. Questo strano desiderio di shopping non mi si addice e lo trovo piuttosto strano, di solito odio andar per negozi, eccetto quando si parla di scarpe e borsette.
Un tramezzino al volo nel bar dell’ospedale giusto per non schiattare e poi tornare a casa di corsa per badare al piccolo Thomas, che fortunatamente è crollato e ha dormito tutto il pomeriggio. Ma avevo gli ordini da preparare e poi i parenti in visita e quindi zero spazio per me.
E stasera a lavorare. Mi sembra mi sia passato sopra un treno e siamo solo a lunedì, e in questi due giorni prima dell’ennesimo ponte festivo ho una marea di cose da fare. E viste e annotate le date degli esami mi viene il panico. Dovrò chiudermi in casa sopra i libri per un bel po’. Probabilmente sclererò.
Prodotti di bellezza da consegnare, ordini da mandare, esami da preparare, lezioni da seguire, libri da comperare, medici da vedere, farmaci da acquistare, scartoffie da consegnare, documenti da redigere, uffici per cui andare, feste da organizzare, pranzi a cui partecipare, nipote da tenere e coccolare, amici da incontrare e lavorare nei tempi morti. Sì, molto probabilmente questa settimana sarò fuori di testa. Devo assumere ad ogni costo un massaggiatore personale che mi faccia rilassare a fine giornata! ![]()




