Archivia per dormire

Need 2 Sleep

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , , , il 4, Maggio 2008 da Fernanda Corona

Un’intera notte, mezza mattina e un po’ del mio pomeriggio per risistemare casa dopo la cena che ho dato ieri sera. Ma ne è valsa la pena.

Son serate che mi piacciono quelle tra pochi amici a mangiare e bere e chiacchierare, senza che ci si accorga del tempo ce passa. Non ho nemmeno dovuto spadellare io, ho fatto solo da aiuto cuoco alle dipendenze di uno chef rivelatosi fantastico!

Nelle ore notturne che ho passato da sola a riordinare ho avuto tutto il tempo di perdermi nei miei pensieri, nelle mie fantasie, nei miei momenti. Una musica leggera in sottofondo e la notte fuori dalla finestra, come se nessun altro in questa notte fosse sveglio come me. Sembrava ci fossimo unicamente io e le cose accatastate nel lavandino.

Nel pomeriggio il derby Milan-Inter mi ha tenuta inchiodata al pub fino alle 18, ma poi ho raggiunto i ragazzi alla Cuba dove erano da ora di pranzo e ho potuto così far due chiacchiere in pace con Lilli. Di recente il mio mondo gira così vorticosamente da non aver più abbastanza tempo da dedicare a queste chiacchiere tra donne che mi piacciono così tanto.

E ora eccomi qui, dopo aver mangiato un piatto di pasta accompagnato dalla sangria avanzata da ieri sera, e dopo aver dato l’ultima passata al pavimento.
Ora ho bisogno di riposare, anche se so che faticherò ad addormentarmi ancora frastornata da questi due ponti lunghi, divertenti ma distruttivi.

AAA massaggiatore cercasi

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , il 29, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Son distrutta. Oggi è stata davvero una giornata pesante. E ora non riesco nemmeno a dormire. Sto fumando l’ultima sigaretta e ho voglia di scrivere due righe così giusto per riempire lo spazio odierno di questo blog.

Stamattina sveglia presto per andare a Castelfranco in missione visita medica. Solo il pensiero di dover guidare di mattina e per di più con la iena madre al fianco non mi entusiasmava, tanto più che ho perso pure la lezione di statistica e non è il caso che la seconda parte dell’esame si avvicina.
Come prevedibile recandosi in un ospedale italiano l’appuntamento per le 11 non sarebbe mai avvenuto nell’orario prestabilito. Devo dire che però il medico era davvero bravo e ne è valsa la pena di aspettare due ore. Ne avessi avuta la certezza sarei per lo meno andata a fare un po’ di shopping invece di starmene per due ore seduta tra i malati a leggere pieghevoli informativi.

Fa niente, mi prenderò un pomeriggio per andare a prendere un paio di cosette che mi servono. Questo strano desiderio di shopping non mi si addice e lo trovo piuttosto strano, di solito odio andar per negozi, eccetto quando si parla di scarpe e borsette.

Un tramezzino al volo nel bar dell’ospedale giusto per non schiattare e poi tornare a casa di corsa per badare al piccolo Thomas, che fortunatamente è crollato e ha dormito tutto il pomeriggio. Ma avevo gli ordini da preparare e poi i parenti in visita e quindi zero spazio per me.

E stasera a lavorare. Mi sembra mi sia passato sopra un treno e siamo solo a lunedì, e in questi due giorni prima dell’ennesimo ponte festivo ho una marea di cose da fare. E viste e annotate le date degli esami mi viene il panico. Dovrò chiudermi in casa sopra i libri per un bel po’. Probabilmente sclererò.

Prodotti di bellezza da consegnare, ordini da mandare, esami da preparare, lezioni da seguire, libri da comperare, medici da vedere, farmaci da acquistare, scartoffie da consegnare, documenti da redigere, uffici per cui andare, feste da organizzare, pranzi a cui partecipare, nipote da tenere e coccolare, amici da incontrare e lavorare nei tempi morti. Sì, molto probabilmente questa settimana sarò fuori di testa. Devo assumere ad ogni costo un massaggiatore personale che mi faccia rilassare a fine giornata! :D

On the Mic

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , il 25, Aprile 2008 da Fernanda Corona

E’ stata una settimana durissima tra lo studio, l’esame in sè, il lavoro, il nipotino, i pensieri idioti. E stasera è stata travolgentemente divertente, tutto è passato in secondo piano e ho pensato solo a scaricare la tensione in ferny’s style.

Un caffè al Casot, prima di andare al Sirio da Lory che però aveva già chiuso ma per fortuna Pinky mi ha avvisata :)

Con Gemma e Cristian siamo andati al Bar Smile in centro e di lì non ci siamo mossi fino a chiusura.
Ho fatto amicizia con il Dj - Giangi che è stato paziente e gentilissimo con la mia esuberanza odierna. Ringrazio ufficialmente per avermi dato la possibilità di stare on the mic per la serata! Dovrò sicuramente procurargli un paio di ingaggi :D

Ultima tappa in birreria, ma siamo arrivati così tardi che nemmeno ci hanno dato da bere. E così sigarettina in compagnia e poi finale al Tacaboton con Lory e Giorgio per mangiare un toast e sparare un po’ di cazzate.
E ora tanti sogni d’oro per Ferny!

Possibilità importune

Pubblicato su Ho perso le parole con i tag, , , , , , , , , il 23, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Il tempo passa, e nel mio letto non sento di notte un uomo respirare, dormire nudo e al mio fianco, allora strane, oscure cose prendono il posto dell’assente, viziosi, malinconici pensieri disseminano per la camera possibilità importune.

Pablo Neruda

L’attesa inaugurazione del Bar Sirio

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , il 20, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Stamattina tirarmi su dal letto è stata la cosa più complicata in assoluto. C’era il rinfresco per l’inaugurazione da preparare e c’erano decisamente troppe poche ore di sonno per il mio fisico. Un po’ cadaverica ma ce l’ho fatta.

E se speravo di risposarmi almeno un po’, la speranza è morta quando ho visto la tabellina di marcia del pomeriggio.

  • Pranzare con la iena madre riempendola di complimenti per il nuovo taglio e colore di capelli onde evitare scenate per gli orari assurdi in cui torno a casa la notte;
  • Aiutarla nelle faccende almeno un po’ sempre per il motivo di cui sopra;
  • Sistemare le mie stanze;
  • Scrivere il camice come scherzo a Lory in teleconferenza con Diego ;)
  • Rispondere al telefono e agli sms di certe amiche in crisi con l’abbigliamento :)
  • Scegliere il mio abbigliamento per l’occasione e pregare in ginocchio mia madre di acconciarmi i capelli;
  • Andare a prendere il regalo per Lory;
  • Incontrare come previsto gli amici per le 16.

Troppe cose da fare per ritagliarsi un sonnellino rigeneratore. E questo avrà le sue conseguenze…

Aperitivo lungo lungo lungo… tanto da arrivare più tardi del previsto all’inaugurazione (Scuse formali a Lorena).

Non c’è che dire il bar di Lory è una figata, anche se so già mi mancheranno i nostri aperitivi lunghi con salto della cena e le serate sfrenate in birreria. :( Ma dopo la mezzanotte qualcosa si recupererà ;)

Sulla via del ritorno ero in auto con Lianca e con lei non ci si annoia mai :) Qualche tappa per dissetarci ulteriormente e prepararci al grande concerto al Bar Smile. :D

Raggiungiamo gli altri allo Smile, che continuano a chiamarci forse perchè senza i due giullari non è la stessa cosa ;)
Neanche a dirlo Lianca cerca di impossessarsi del microfono e i video custoditi e censurati nel mio telefono testimoniano le sue infinite doti di donna da palcoscenico. Peccato solo che l’audio faccia schifo altrimenti li avrei inseriti tutti quanti :)

E così anche questo sabato s’è consumato il party! E poi l’alcool e i dispetti e la stanchezza che si fan sentire. Quattro chiacchiere in macchina con Lorena, che devo assolutamente ringraziare e a cui faccio il mio in bocca al lupo di cuore :)

Chiedo inoltre ufficialmente scusa dal mio pulpito virtuale a un caro amico che non ho salutato nella notte buia e che mi ha rimproverato poi.. ;)
Le scuse pubbliche valgono doppio e quindi sono per forza perdonata! :D

Hazzard Night

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , il 13, Aprile 2008 da Fernanda Corona

12 ore di festa, forse oggi ho esagerato ma il divertimento di oggi è stato impagabile. :D

Mi ero ripromessa di starmene a casa a poltrire a letto guardando vecchi telefilm da celebrolesa tardo-adolescente, visto che mi son svegliata maluccio stamattina.

Dopo meno di mezzora mi son infilata nella doccia e ho deciso di andare a bere il caffè a Vellai dalla Barbara, così giusto per fare quattro chiacchiere in relax sapendo che l’orario stavolta sarebbe stato dalla nostra parte.
Mi ha raggiunta Lela quasi a sorpresa e siamo andate poi a fare un po’ di tech-shopping che tra l’altro non vedo l’ora di installarle ;)

Finiamo al Casot a bere uno spritz. E mentre Lela va a docciarsi e sistemarsi, io rimango con i ragazzi ad aperitivare.

C’è una festa al Bar Smile e ci catapultiamo tutti in centro riempiendo il locale. Lianca si impossessa subito del microfono e la festa comincia. Canti e balli sfrenati infervorati da birra, spritz e cocktails.

Si prosegue per un toast al Casot più tardi per asciugare il lungo, forse troppo,  pomeriggio di aperitivi.

Al Bar Rondò suonavano gli Icaro Dopo Zero e non potevamo certo mancare! Un bel momento di musica preceduto da una follia della nuova Daisy Duke. Qualcuna ha conquistato l’adesivo 01 dell’auto di Hazzard ma meglio non divulgare i dettagli, i passeggeri sono ancora traumatizzati :D

Qualche messaggio mentre guido verso la Birreria mi diverte e mi stuzzica un po’. I Freeway Live sul palco a farci fare un tuffo nel passato.

Un giretto in macchina e allo scoccare delle 2.00 abbandoniamo il campo in via definitiva dopo una sigaretta e quattro chiacchiere.

Si conclude così la maratona di dodici ore di aperitivi. Così e con dei messaggi piuttosto confusi. Meglio che mi metta a dormire e spenga questo maledetto telefono.