Archivia per confusione

Razionalizzare l’irrazionalizzabile

Pubblicato su Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , il 16, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Guidare sola lungo la strada deserta è una cosa che mi piace, soprattutto di sera.   Hai la tua destinazione, programmata o meno, e nessuno al fianco a parlare o distrarti. Sei sola con i tuoi pensieri. Sei lì con te stessa e non puoi sfuggirti.  Sono momenti che mi piace prendermi, che spesso devo prendermi.

Stasera è andata così. Sola per dei chilometri, sola con la mia musica, le mie sigarette e le mie riflessioni.  Canticchiando vecchie canzoni, sento la pioggia battere sui vetri e il gracchiare dei tergicristalli ad accompagnare la confusione che mi ronza in testa in questo periodo.

Mentre mi infilo una sigaretta tra le labbra cerco di mettere ordine nei miei pensieri, nelle mie emozioni e nella mia vita. Cerco di capire perchè succedano delle cose o perchè non ne succedano delle altre e cerco di capire cosa voglio in questo momento. Analizzo paure, ansie, incomprensioni, scazzi, frustrazioni. Razionalizzo sensazioni, emozioni, fantasie, desideri, sogni.

Rimango sola con me stessa a cercare di razionalizzare l’irrazionalizzabile. Questi assurdi tentativi che faccio per cercare di comprendere la natura delle cose non portano mai a niente più di filosofeggi non-sense e pseudo-psicologia filo-alberoniana, che finiscono unicamente ad alimentare esponenzialmente i dubbi e le domande che mi pongo. Riempirsi il cervello di domande a cui non si trova una risposta completa è stimolante, credo. Per lo meno lo è per me. E credo che  sulle mie infinite domande a breve ne farò un post. Non stanotte. Sono stati giorni e notti troppo stressanti, perchè riesca a mettere per iscritto lo zibaldone che ho in mente.

Hazzard Night

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , il 13, Aprile 2008 da Fernanda Corona

12 ore di festa, forse oggi ho esagerato ma il divertimento di oggi è stato impagabile. :D

Mi ero ripromessa di starmene a casa a poltrire a letto guardando vecchi telefilm da celebrolesa tardo-adolescente, visto che mi son svegliata maluccio stamattina.

Dopo meno di mezzora mi son infilata nella doccia e ho deciso di andare a bere il caffè a Vellai dalla Barbara, così giusto per fare quattro chiacchiere in relax sapendo che l’orario stavolta sarebbe stato dalla nostra parte.
Mi ha raggiunta Lela quasi a sorpresa e siamo andate poi a fare un po’ di tech-shopping che tra l’altro non vedo l’ora di installarle ;)

Finiamo al Casot a bere uno spritz. E mentre Lela va a docciarsi e sistemarsi, io rimango con i ragazzi ad aperitivare.

C’è una festa al Bar Smile e ci catapultiamo tutti in centro riempiendo il locale. Lianca si impossessa subito del microfono e la festa comincia. Canti e balli sfrenati infervorati da birra, spritz e cocktails.

Si prosegue per un toast al Casot più tardi per asciugare il lungo, forse troppo,  pomeriggio di aperitivi.

Al Bar Rondò suonavano gli Icaro Dopo Zero e non potevamo certo mancare! Un bel momento di musica preceduto da una follia della nuova Daisy Duke. Qualcuna ha conquistato l’adesivo 01 dell’auto di Hazzard ma meglio non divulgare i dettagli, i passeggeri sono ancora traumatizzati :D

Qualche messaggio mentre guido verso la Birreria mi diverte e mi stuzzica un po’. I Freeway Live sul palco a farci fare un tuffo nel passato.

Un giretto in macchina e allo scoccare delle 2.00 abbandoniamo il campo in via definitiva dopo una sigaretta e quattro chiacchiere.

Si conclude così la maratona di dodici ore di aperitivi. Così e con dei messaggi piuttosto confusi. Meglio che mi metta a dormire e spenga questo maledetto telefono.

Tanti calorosi auguri

Pubblicato su Ci vorrebbe un amico, Lascia che sia il tuo cuore con i tag, , , , , , , , , , , il 3, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Ale oggi compie 29 anni e insieme ne abbiamo passati tanti… Ci sonociamo da più di dodici anni e se la nostra relazione non fosse stata sempre così burrascosa, per mia colpa sia chiaro, il prossimo 17 dicembre sarebbero stati dieci anni di storia… che sono un’infinità!
Non ho un’idea chiara di quando sia esattamente finita, troppi tira e molla e tentativi a susseguirsi…

So che siamo ancora meravigliosamente legati e rappresentiamo un po’ l’eccezione tra le nostre conoscenze… Generalmente quando ci si lascia dopo una relazione torturata non ci si vede più, non ci saluta nemmeno più… Per noi quel periodo è durato pochissimo…

Ad oggi siamo ottimi amici, lui è ancora il mio punto di riferimento per le grandi decisioni e per le problematiche irrisolte.
Riusciamo a condividere ancora molto e io adoro questa nostra capacità di mettere da parte quel che è stato il nostro passato. Noi passiamo il tempo con gli stessi amici e dividiamo gli stessi luoghi.

E sono fermamente convinta che tutto questo crei una certa confusione nelle persone che ci circondano, soprattuo in chi ha cercato di dividerci per i suoi scopi e ha ottenuto solo l’effetto contrario rendendoci ancora più uniti.

So che per me lui ci sarà sempre, come io per lui, in tutte le fasi fondamentali della nostra vita.
E credo sia una cosa meravigliosa, perchè poche sono le persone su cui possiamo davvero contare oltre a noi stessi.
E’ una cosa ancor più stupenda perchè abbiamo diviso anni di vita di coppia e riusciamo ora ad accettarci nonostante errori e ferite.

Quindi, sappi che ti voglio bene.

Tanti auguri neo zio!