Archivia per casot

Another Lovely Night

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , , , il 26, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Stamattina Barbara m’ha buttata giù dal letto con un invito per la serata, che ho indubbiamente accettato visto che non avevo alcun programma.

Giornatina mentalmente lenta, ma attiva dal punto di vista faccende domestiche e intrattenimenti vari.

Lela è passata da me per un caffè e così abbiamo passato un pomeriggio di chiacchiere rovesciando cassetti, svuotavando armadi, scaldando piastre e stappando dreher.

Abbiamo fatto un salto in birreria per una passeggiata nel parco tra la bancarelle del mercatino di primavera. E così un altro attacco di shopping m’ha preso: giusto un nuovo anello per le mie mani!
Il tour finisce al banco con qualche birretta e un po’ di socializzazione che non fa mai male! Si butta giù pure qualche proposta per domani sera.

Poi scappo perchè mi aspettano al Casot per l’aperitivo e a seguire cena al Piccolo Diavolo di Carpen.
Non mi sentivo molto bene, ma ho abbattutto i malesseri a ritmo di grappina alla mela. E così tra discorsi femministi e cazzate madornali è passata un’altra bella serata.

Hazzard Night

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , il 13, Aprile 2008 da Fernanda Corona

12 ore di festa, forse oggi ho esagerato ma il divertimento di oggi è stato impagabile. :D

Mi ero ripromessa di starmene a casa a poltrire a letto guardando vecchi telefilm da celebrolesa tardo-adolescente, visto che mi son svegliata maluccio stamattina.

Dopo meno di mezzora mi son infilata nella doccia e ho deciso di andare a bere il caffè a Vellai dalla Barbara, così giusto per fare quattro chiacchiere in relax sapendo che l’orario stavolta sarebbe stato dalla nostra parte.
Mi ha raggiunta Lela quasi a sorpresa e siamo andate poi a fare un po’ di tech-shopping che tra l’altro non vedo l’ora di installarle ;)

Finiamo al Casot a bere uno spritz. E mentre Lela va a docciarsi e sistemarsi, io rimango con i ragazzi ad aperitivare.

C’è una festa al Bar Smile e ci catapultiamo tutti in centro riempiendo il locale. Lianca si impossessa subito del microfono e la festa comincia. Canti e balli sfrenati infervorati da birra, spritz e cocktails.

Si prosegue per un toast al Casot più tardi per asciugare il lungo, forse troppo,  pomeriggio di aperitivi.

Al Bar Rondò suonavano gli Icaro Dopo Zero e non potevamo certo mancare! Un bel momento di musica preceduto da una follia della nuova Daisy Duke. Qualcuna ha conquistato l’adesivo 01 dell’auto di Hazzard ma meglio non divulgare i dettagli, i passeggeri sono ancora traumatizzati :D

Qualche messaggio mentre guido verso la Birreria mi diverte e mi stuzzica un po’. I Freeway Live sul palco a farci fare un tuffo nel passato.

Un giretto in macchina e allo scoccare delle 2.00 abbandoniamo il campo in via definitiva dopo una sigaretta e quattro chiacchiere.

Si conclude così la maratona di dodici ore di aperitivi. Così e con dei messaggi piuttosto confusi. Meglio che mi metta a dormire e spenga questo maledetto telefono.

Friday Night

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , il 12, Aprile 2008 da Fernanda Corona

AMO il venerdì. E’ il mio giorno preferito della settimana da tutta la vita e confermo anche stavolta.

Nonostante ci abbia provato a saltare l’orario aperitivo, ho sbrigato presto le faccende lavorative e sono andata a Vellai a trovare Barbara. Un paio di spritz e la serata si programma da sè.

Vado a prendere Gemma al Casot che staccava alle 20 e poi siamo andate a ordinare le pizze per portarle a Vellai.
Abbiamo cenato in compagnia e poi un paio di sfide a calcetto con Matteo e Mattia.

Passiamo il resto della serata al Casot dalla Lianca e facciamo chiusura allegramente.

Non è successo niente di particolarmente eclatante, ma per me è stata una serata fantastica fatta di pizza e birra, di risate, di cazzate infinite, di giri in macchina, di pit-stop idioti, di canzoni stonate, di una frase di troppo e di silenzi assurdi. Tutte le spezie per un venerdì.

There’s A Party

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Stasera voglio fare una festa, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , il 5, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Mi preparavo a questa serata da tutta la settimana. Le feste con Cristian Pugliese son quelle che amo di più. E allora eccomi arrivare in versione rock e dedicarmi alla spina della sala.

Rivedo Lela dopo una vita e seppur io fossi piuttosto impegnata stasera son stata felice di aver passato un po’ di tempo con lei. E’ un momento importante per noi questo.

Mi son divertita, le birre non le ho contate devo ammetterlo! E mi son goduta pure un paio di danze sul tavolo.
Son stata contenta di uno scambio di sguardi, che non ho potuto approfondire per il caos che c’era, ma che mi sarebbe piaciuto.

E’ stata una bella serata nonostante il mio ginocchio ne abbia avuto delle conseguenze e domani probabilmente camminerò un po’ zoppicante!

Nonostante il tasso alcolico e la stanchezza ho fatto uno dei miei lunghi giri in auto. Godersi la città di notte silente nelle sue luci opache, con l’autoradio che diffonde canzoni che amo, che mi fan stare bene. Adoro questi momenti.

E il weekend è solo al suo inizio. Si prospetta Bibione per me e Gemma! :D

Buon Proposito della Settimana Addio

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Stasera voglio fare una festa, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , il 31, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Giornata sfinente direi. Dopo la nottata assurda di ieri a cercare di studiare metodologia statistica senza riuscirci granchè bene, stamattina mi son alzata serena e rilassanta pronta ad andare incontro a morte certa seduta in una squallida aula universitaria.

Una ricca colazione al Casot con Franz  per recuperare le energie necessarie per affrontare l’esame, mentre lei ripassava e io blateravo con Lianca sul weekend appena trascorso.

L’esame non è stato certo come avevevamo previsto e tra proteste e incazzature inutili abbiamo consegnato con qualche disastro nero su bianco.

Una veloce pausa pranzo in solitudine per me che dovevo correre al lavoro.
Tornare dietro un bancone dopo tutto questo tempo mi fa il suo effetto, specialmente se dall’altra parte arrivano simpatici soggetti che conversando con me mi chiedono il numero di telefono e mi promettono raccomandazioni lavorative… :)
Le ore son passate lente, ma liete grazie anche alla visita di Lianca e Vit e a quella di Esa.

Al ritorno a casa mi son spupazzata il mio adorato nipotino che sembra divertirsi infinitamente a strapparmi orecchini e collane. :)

E il resto della serata l’ho passato incollata al pc a creare i volantini per la festa improvvisata di venerdì prossimo con Cristian Pugliese dalle 21.30 al Casot :)
Io che avevo fatto fioretto e detto che avrei fatto la brava fino all’inaugurazione del bar di Lorena, invece dovrò fare uno strappo alla regola! ;)

Slow

Pubblicato su Damigella della notte, Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , , , il 30, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Alla faccia dell’esame intermedio di statistica di lunedì, nemmeno oggi ho combinato niente.

Son uscita nel pomeriggio e ho fatto un saltino alla Buca a salutare Franz, che però era impegnata quindi non mi son fermata molto.

Proseguo il pomeriggio ad aperitivare al Casot con i ragazzi e tra una cazzata e l’altra mi son trovata un po’ piegata a coglionare, come il solito.

Ho avuto il mio momento di bisogno di solitudine e rock duro e me ne sono andata per un’oretta in giro per le strade a liberare la mente.  Volevo solo sentire la batteria farmi vibrare il cuore e le corde della chitarra elettrica accompagnare le immagini che mi si proiettavano davanti. Uno dei classici momenti alla Ferny. Durano poco ma sono esemplari.

Torno alla base e ceniamo lì, per poi andare in giro in macchina alla ricerca di non si sa cosa ascoltando la nostra soundtrack della serata, ma la serata sembra procedere lenta e torbida.

Proseguiamo la serata in birreria a sentire i Gran Cafè Italia. La quantità di gente presente stasera era improponibile. Come improponibile l’aria viziata che c’era. Mi chiedo perchè continuino a lasciare il riscaldamento acceso che sprecano pure un sacco di soldi e perchè non aprano qualche spazio di ossigeno, che con certi soggetti l’ambiente non profuma certo di rosa!
Comunque i Gran Cafè Italia son bravi, c’è poco da dire.  La scaletta presenta qualche canzoncina troppo pop, sicuramente adatta alle ragazzine in visibilio in fronte palco, ma anche canzoni decisamente ok tra cui qualche vecchio reperto rock italiano che adoro.

Chiudiamo serata con Lianca, fino a tardi. A chiacchierare e bere the al limone e sparare cazzate. Mi piace quando finiamo le nostre notti così in intimità.

Anche se devo dire che sono distrutta, assolutamente provata dalla settimana pasquale e dal weekend in corso. E il mio esame di lunedì sicuramente ne risentirà…

Caffè Lungo in Tazza Grande

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , il 28, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Era da un po’ che non uscivo il giovedì sera.. E stanotte mi son  ricordata perchè… Anche se devo dire che è stata una serata fantastica…

Avevo appuntamento con Gemma quando staccava il turno per un caffè. Quattro chiacchiere con lei e Cristian che quando prendono a parlare dei loro viaggi rimangono incantata ad ascoltarli.

Poi arriva Esa, dopo una vita che non ci facevamo serata. E le avevo detto che non avrei fatto tardi perchè domattina lavoro. Ma poi si chiacchiera e si ordinano giri su giri e il tempo vola. E così s’è fatta chiusura al Casot e pure in birreria!  E il livello alcolico era tornato esattamente quello dello scorso weekend.

Ma tra i deliri della Esa e i miei devo dire che mi son divertita.

E’ stata una lunga e meravigliosa notte. Poco importa se dormirò poco o se mi sveglierò in versione cadavere. Ne è valsa la pena.

Quest’anno niente festino in Ferny’s Style

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , il 23, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Son stata a letto tutto il pomeriggio. I miei son partiti stamattina e quindi ho potuto starmene a poltrire tutto il giorno.

Son uscita per l’aperitivo al Casot e non sono mai più tornata.  La scorta di cibo rapido che mi aveva fatto mamma per il weekend presumo sarà inutile. :P

Un saltino a Vellai della durata di 8 secondi netti per far vincere una scommessa alla Bea ;)

E poi di nuovo dalla Lilli, litri di aperitivo della casa fashion e un panino.

Stasera siamo finiti al Bar Posta dove c’era festa con Cristian Pugliese.  Ci siamo divertiti devo dire, anche se io non ero propriamente in piena forma.

Dopo mezzanotte siamo tornate alla base passeggiando per una Feltre deserta. E’ bello camminare di notte per le strade deserte. E’ una cosa che mi ha sempre intrigata.

Al Casot abbiamo trovato il mitico Testa, l’artista poliedrico che ci ha fatto ridere con le sue uscite.  E ora abbiamo pure un progetto da realizzare insieme. Vedi Max ora l’ho messo per iscritto e non dobbiamo abbandonare l’idea, dobbiamo creare questa nuova opera! :)

E poi siamo rimaste lì fino ad ora a chiacchierare, sparare cazzate, ridere, filosofeggiare. Son sempre bei momenti per me starmene con due care amiche a bere l’ultima, e poi l’ultima ancora e parlare senza interferenze.
A quanto pare sto weekend niente festino a casa mia come sarebbe di logica successo visti i precedenti. Ma va bene uguale, vuol dire che domani posso evitare di passare la giornata a risistemare tutto. ;)

La Cena con il Bar Dynamo

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , il 22, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Aperitivo al Casot, la Liancuccia ci ha pure preparato i suoi aperitivi fashion sole d’inverno e tramonto d’estate (o qualcosa di simile.. )

E poi partenza alla volta del Ristorante Piccolo Diavolo di Carpen dove abbiamo mangiato frittura di pesce. Io che non amo il pesce sono stata un po’ sfottuta per le torture ulteriori che ho inflitto ai gamberetti levando loro la testa. Ma gli occhietti neri fan impressione, dai. :D

Non so in che preciso istante ho perso la ragione, non so perchè nessuno mi ha fermata quando mi ha visto avvicinarmi al povero intrattenitore della serata, non so nemmeno come ci son riuscita, ma fa niente. Io mi son divertita, gli altri non lo so. Sicuramente han di che chiacchierare per un po’.  ;)

E’ stata una bella serata, nonostante qualche attimo di smarrimento, di sensazione di star fuori posto. Comunque è stato bello.

Apathetic Day

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , , , , , il 20, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Una giornata al cazzeggio totale. Forse ne avevo anche bisogno mentalmente, forse. Era una vita che non mi facevo un pomeriggio a letto infrasettimanale a vedere vecchie puntate di The O.C. e di Ally McBeal.

Ho approfittato dell’assenza della iena madre e sorella con nipotino annesso per godermi un pomeriggio di fancazzismo. Il silenzio totale in questa casa è da considerarsi un evento raro e memorabile.
Finire le faccende domestiche, fumare una sigaretta sul divano, passare al letto ancora in versione casalinga repressa, guardarsi telefilm idioti per non pensare a niente dopo aver confermato l’appuntamento dalla parrucchiera di domani. Bello.

Nel tardo pomeriggio ho fatto un salto a Vellai. Dopo un bel po’ che non ci mettevo piede, da che ci lavora Barbara sto facendo tappa fissa almeno una volta a settimana. In fondo ci sono legata a quel bar, nove mesi di lavoro (come una gestazione :D) e con le persone che lo frequentano mi sono sempre trovata bene. Beh domani sono a cena con buona parte dei clienti di Vellai e quindi avrò modo di chiacchierarci un po’. ;)
Non mi sono trattenuta molto, volevo blaterare un po’ con la Barbarella, ma l’orario aperitivo non è stata una buona idea.

Ho preparato un po’ di cena per me e Tizzi e poi mi ha chiamata Lory costringendomi quasi con la forza a uscire per un caffè. Non ne avevo molta voglia, ma mi son infilata un paio di jeans e sono andata al Casot.
E per finirla mi ci son piantata fino alle 22.30 chiacchierando un po’ di musica e un po’ di stronzate dispensando in dono i miei vecchi cd che avevo lasciato in dotazione a Lianca per il bar, ma che tanto non sfruttava.

Io e Lory abbiamo fatto un salto fino in birreria, ma arrivate al ponte ci siamo rese conto che l’età media era orripilante e ci siamo ricordate che i ragazzini erano a casa da scuola. Più che Perizoma Party sarebbe stato Pannolone Party. Così abbiamo girato i tacchi e ce ne siamo tornate a casa. Tanto meglio. Domani devo alzarmi presto, i miei capelli necessitano di assistenza e quindi…