Archivio per la Categoria Chi non lavora non fa l'amore

Translations

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , il 17, Luglio 2008 da Fernanda Corona

Son stanca, ma domani inizia il weekend. E più che riposarmi, finirà che mi stancherò ancora di più.

Tutto questo impegno mentale nelle traduzioni mi fa arrivare a sera a un livello completo di fusione.
Per giorni interi al pc a cercare, scrivere, tradurre termini che a volte non so nemmeno cosa significhino in italiano. Per lo meno adesso ho un’idea di cosa siano una trasmissione, un differenziale, una ruota dentata, un pignone, un ingranaggio epicicloidale, ecc. e so anche tradurlo :)
Ho imparato molti termini nuovi, ho preso fluidità e mi tengo sicuramente in esercizio, se riuscissi anche un po’ a velocizzarmi non sarebbe male :P

Comunque sia stasera me la sono presa libera naturalmente dopo aver terminato tutti i miei doveri di neo-traduttrice.
Non ho fatto niente di che, non avevo voglia di un’ipotetica caotica birreria. Avevo solo voglia di starmene un po’ con due amiche. E così è stato: quattro chiacchiere e un gelato in scioltezza. Mi piacciono queste serate intime e serene. :)

E adesso mi merito un po’ di relax con qualche puntata di Ally McBeal che mi mette sempre di buon umore :) mentre aggiorno un paio di cosette online e poi nanna nanna che domani è giornata di pulizie e di aperitivo lungo :P

AAA massaggiatore cercasi

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , il 29, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Son distrutta. Oggi è stata davvero una giornata pesante. E ora non riesco nemmeno a dormire. Sto fumando l’ultima sigaretta e ho voglia di scrivere due righe così giusto per riempire lo spazio odierno di questo blog.

Stamattina sveglia presto per andare a Castelfranco in missione visita medica. Solo il pensiero di dover guidare di mattina e per di più con la iena madre al fianco non mi entusiasmava, tanto più che ho perso pure la lezione di statistica e non è il caso che la seconda parte dell’esame si avvicina.
Come prevedibile recandosi in un ospedale italiano l’appuntamento per le 11 non sarebbe mai avvenuto nell’orario prestabilito. Devo dire che però il medico era davvero bravo e ne è valsa la pena di aspettare due ore. Ne avessi avuta la certezza sarei per lo meno andata a fare un po’ di shopping invece di starmene per due ore seduta tra i malati a leggere pieghevoli informativi.

Fa niente, mi prenderò un pomeriggio per andare a prendere un paio di cosette che mi servono. Questo strano desiderio di shopping non mi si addice e lo trovo piuttosto strano, di solito odio andar per negozi, eccetto quando si parla di scarpe e borsette.

Un tramezzino al volo nel bar dell’ospedale giusto per non schiattare e poi tornare a casa di corsa per badare al piccolo Thomas, che fortunatamente è crollato e ha dormito tutto il pomeriggio. Ma avevo gli ordini da preparare e poi i parenti in visita e quindi zero spazio per me.

E stasera a lavorare. Mi sembra mi sia passato sopra un treno e siamo solo a lunedì, e in questi due giorni prima dell’ennesimo ponte festivo ho una marea di cose da fare. E viste e annotate le date degli esami mi viene il panico. Dovrò chiudermi in casa sopra i libri per un bel po’. Probabilmente sclererò.

Prodotti di bellezza da consegnare, ordini da mandare, esami da preparare, lezioni da seguire, libri da comperare, medici da vedere, farmaci da acquistare, scartoffie da consegnare, documenti da redigere, uffici per cui andare, feste da organizzare, pranzi a cui partecipare, nipote da tenere e coccolare, amici da incontrare e lavorare nei tempi morti. Sì, molto probabilmente questa settimana sarò fuori di testa. Devo assumere ad ogni costo un massaggiatore personale che mi faccia rilassare a fine giornata! :D

There’s A Party

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Stasera voglio fare una festa, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , il 5, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Mi preparavo a questa serata da tutta la settimana. Le feste con Cristian Pugliese son quelle che amo di più. E allora eccomi arrivare in versione rock e dedicarmi alla spina della sala.

Rivedo Lela dopo una vita e seppur io fossi piuttosto impegnata stasera son stata felice di aver passato un po’ di tempo con lei. E’ un momento importante per noi questo.

Mi son divertita, le birre non le ho contate devo ammetterlo! E mi son goduta pure un paio di danze sul tavolo.
Son stata contenta di uno scambio di sguardi, che non ho potuto approfondire per il caos che c’era, ma che mi sarebbe piaciuto.

E’ stata una bella serata nonostante il mio ginocchio ne abbia avuto delle conseguenze e domani probabilmente camminerò un po’ zoppicante!

Nonostante il tasso alcolico e la stanchezza ho fatto uno dei miei lunghi giri in auto. Godersi la città di notte silente nelle sue luci opache, con l’autoradio che diffonde canzoni che amo, che mi fan stare bene. Adoro questi momenti.

E il weekend è solo al suo inizio. Si prospetta Bibione per me e Gemma! :D

Buon Proposito della Settimana Addio

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Stasera voglio fare una festa, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , il 31, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Giornata sfinente direi. Dopo la nottata assurda di ieri a cercare di studiare metodologia statistica senza riuscirci granchè bene, stamattina mi son alzata serena e rilassanta pronta ad andare incontro a morte certa seduta in una squallida aula universitaria.

Una ricca colazione al Casot con Franz  per recuperare le energie necessarie per affrontare l’esame, mentre lei ripassava e io blateravo con Lianca sul weekend appena trascorso.

L’esame non è stato certo come avevevamo previsto e tra proteste e incazzature inutili abbiamo consegnato con qualche disastro nero su bianco.

Una veloce pausa pranzo in solitudine per me che dovevo correre al lavoro.
Tornare dietro un bancone dopo tutto questo tempo mi fa il suo effetto, specialmente se dall’altra parte arrivano simpatici soggetti che conversando con me mi chiedono il numero di telefono e mi promettono raccomandazioni lavorative… :)
Le ore son passate lente, ma liete grazie anche alla visita di Lianca e Vit e a quella di Esa.

Al ritorno a casa mi son spupazzata il mio adorato nipotino che sembra divertirsi infinitamente a strapparmi orecchini e collane. :)

E il resto della serata l’ho passato incollata al pc a creare i volantini per la festa improvvisata di venerdì prossimo con Cristian Pugliese dalle 21.30 al Casot :)
Io che avevo fatto fioretto e detto che avrei fatto la brava fino all’inaugurazione del bar di Lorena, invece dovrò fare uno strappo alla regola! ;)

Due piccioni con una fava

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore con i tag, , , , , , , , , il 29, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Decisamente non ho più il fisico di una volta. E odio ammetterlo. Io che riuscivo a fare un intero weekend di bagordi ininterrotti. Io che riuscivo a passare tutta la notte in giro, andare a casa a farmi la doccia e andare al lavoro senza neanche toccare il letto. Ecco, quella Ferny è sparita!

Oggi mi trovo in perfetto stato di cadavere con evidenti segni dell’alcool che ancora circola nelle mie vene. E non va bene.

Son stata al lavoro stamattina che praticamente nemmeno sapevo come mi chiamavo e nel pomeriggio ho sonnecchiato un po’ ma troppi flashback a tenermi sveglia.

Avrei avuto da studiare e invece me ne sono andata a Vellai a salutare la Barbarella e a far quattro chiacchiere con un paio di mezze birrette che mi han frastornata nuovamente.

Appuntamento in versione consulente di bellezza in cui ci si è bevute qualche spritz e poi stasera al lavoro.

Mi son pure divertita con la Deb a sparare cazzate e in fase pulizie di chiusura deliravo canticchiando Montagne verdi e Rosso.  Canzoni che voglio dire non son propriamente di moda, e mi fa ridere perchè passo dal metal alla melodica italiana con una velocità inquietante.

E così dopo 3 settimane di venerdì alcolicamente devastanti ecco che giunge il lavoro a salvarmi mettendo un po’ in sesto il mio bilancio economico e pure il mio fegato.  :D

Back 2 work

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , il 25, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Oggi volevo occuparmi delle consegne dei prodotti di bellezza, ma poi mi son detta dai Ferny goditi questo giorno di festa in memoria di tutti i festivi che hai passato lavorando nella tua vita…

E così io e Lory abbiamo fatto un salto in Barcelleria e poi in gelateria. Ci voleva un gelatino, un momento di dolcezza dopo tutta la festa del weekend.

Con i ragazzi optiamo poi per la birreria, piena per lo più di turisti che han fatto diventare il mio motto del giorno la frase io odio i turisti.
Un paio di birre easy e mi ritrovo con in circolo tutti i residui del weekend. Mi ci è voluto davvero poco: cazzate una dietro l’altra.

Mentre stavamo bevendo l’ultima in atrio prima di andarcene ricevo una telefonata: tra un’ora dietro il bancone cara Ferny!
Un po’ traumatizzata visto che comunque son stanchina, ma ingolosita dagli Euro che avrei guadagnato, ho detto sì.

E così un panino veloce al Crown e poi via di nuovo dietro un bancone. Era da un po’ che non lavoravo al bar. Un po’ nostalgia del lavoro in sè di barista. Mi è sempre piaciuto il mio lavoro. Anche se ora che son tornata la schiena reclama il letto e i piedi dolorano. Devo dire per fortuna pure che non ho fatto brutti incontri, la cosa che più temevo andando a lavorare.

Ora, dopo aver fatto il mio dovere di blogger, mi infilo a letto con in cuffia When a blind man cries dei Deep Purple.