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Spot Tre: Luciana Littizzetto lascia il fidanzato

Pubblicato su Accendi la televisione con i tag, , , , , , , il 26, Giugno 2008 da Fernanda Corona

Questo rende benissimo l’idea… Non servono commenti!

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Spot Tre: Luciana Littizzetto - troppa tecnologia

Pubblicato su Accendi la televisione con i tag, , , , il 26, Giugno 2008 da Fernanda Corona

Ecco: io gli spot della nuova campagna di 3 li trovo adorabili, riflessivi, intensi, forse anche un po’ tristi, ma veri. Non che tornerei a questa compagnia telefonica, non fa per me, ma gli spot sono davvero belli.

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Questione di investigazioni

Pubblicato su Accendi la televisione con i tag, , , , , , , , , , , , , , , il 18, Giugno 2008 da Fernanda Corona

Veronica Mars: “Questa è la mia scuola. Se la frequenti, o i tuoi genitori sono miliardari, o i tuoi genitori lavorano per i miliardari. Neptune, California, una città senza classe media.”
Un sacco di stratagemmi per risolvere piccoli e grandi misteri. Il fighissimo Sidekick che non arriverà mai in Italia al completo delle sue funzionalità. Una migliore amica misteriosamente morta miscelato a consueti problemi di una ragazza. Sicuramente la prima serie rispetto alle successive è la più intrigante.
Anche le successive non deludono: nella seconda il misterioso incidente di un autobus di studenti che impegnerà Veronica per tutta la serie, mentre nella terza e ultima l’omicidio del rettore e un video scandalo di cui è protagonista.

Ris Delitti Imperfetti. Quattro serie una migliore dell’altra a mio avviso, ma sono di parte il telefilm è indubbiamente tra i miei preferiti. La prima serie che tra i diversi casi gira attorno a unabomber, così come la seconda. Nella terza un serial killer che sconvolge le vite dei Ris da acciuffare e nella quarta delle diciottenni verranno ammazzate barbaramente da un altro seriale.
Nicole Grimaudo speravo rimanesse fino all’ultima serie, mi è sempre piaciuta molto, sicuramente più di Romina Mondello.
Filippo Nigro pure l’avrei voluto per tutte e quattro le serie, è assolutamente fantastico, ma han compensato bene con Fabio Troiano.

Dawson’s Creek - 6 serie

Pubblicato su Accendi la televisione, Ho perso le parole con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , il 28, Maggio 2008 da Fernanda Corona

Ci sono voluti mesi di dedizione e lunghe notti insonni, ma ora l’opera è completa. Stasera si è conclusa la mia maratona di Dawson’s Creek.

Ho conservato per oggi la puntata doppia di chiusura del telefilm, perchè so che mi commuove.
Ricordo ancora con quanta ansia ho atteso questa puntata: era il 2003 e io e Manu ci siamo attrezzate alla comune Bonetti con un paio di birre e sicuramente qualche schifezza da cinema. Fedeli al mio fianco centinaia di Kleenex prima di andare alla festa unversitaria. Erano ancora tempi in cui si socializzava in facoltà e si partecipava agli eventi, periodo durato pochissimo.

Ora che mi sono rivista tutte le sei serie e mi sono trascritta la grande saggezza degli sceneggiatori di questo telefilm sono pronta anche a lasciarlo archiviato nel mio hard disk per almeno qualche millennio.

Dawson’s Creek è favoloso, è adolescienziale e paranoico nei linguaggi e nei comportamenti. I protagonisti sono veri, sono persone vere e le situazioni in cui si trovano decisamente realistiche. Tutta una serie di eventi e traumi da teenager che accadono, o per lo meno che nella mia piccola esistenza sono successi magari non negli stessi modi o negli stessi tempi o con gli stessi risvolti.
L’anima gemella con cui si sta bene e poi non ci si sta più e ci si rincorre in un infinito labirinto di liti e baci. Il trauma del primo bacio. I tradimenti d’amore e d’amicizia, di fiducia e dei sogni. La prima volta e tutte le ansie relative. La rivalità e le amicizie vere. Un amico che si scopre gay. Eterni triangoli amorosi da cui non si esce. Qualcuno che muore e si deve colmare il vuoto. Qualche sbronza con conseguenze idiote. I problemi con lo studio e con il lavoro. Amiche che prendono il prozac. L’alcolismo come via di fuga. Cantare su un palcoscenico per mostrare l’altro lato di sè. Amicizie che si distruggono per una notte di sesso. E il finale di strade divise, ma i legami veri non si rompono mai.

A seguire le frasi degne di nota…

Come puoi rimanere amico di una persona se ogni volta che la guardi pensi a quanto bella è e a quanto la vuoi?

E’ un folle, ottuso e paranoico, ma è il mio folle, ottuso e paranoico.

Fa che le cose che ami siano il tuo rifugio.

Flaubert credeva che la forma di piacere più puro fosse l’aspettativa e anche la più attendibile e che mentre tutto quello che ti succede finisce immancabilmente per deluderti, invece ciò che non ti è mai successo non muore mai, non scompare rimane sempre inciso nel tuo cuore come una dolce malinconia.

I sogni sono imperfetti, diventano veri, perdono libertà.

Il dolore di capire che anche se due persone sono fatte l’una per l’altra non necessariamente significa che siano fatte l’una per l’altra adesso.

Il sesso è intenso, è appassionato e a volte riesce a cambiarti la vita, ma il sesso non è mai una cosa innocente.

Io ti ascolto, non importa quanto io urli o quanto tu stia in silenzio, io ti ascolto.

Mi dispiace che ti manchino i miei sguardi, ma a me non mancano perchè io non li ho mai ricevuti.

Mi piace che divaghi quando sei nervosa. Mi piace sapere che divaghi quando sei nervosa. Mi piace essere ancora in grado di renderti nervosa.

Qualche volta è giusto fare le cose sbagliate.

Stavo solo pensando fra me e me che quando perdi il controllo non sei per niente male piccola, diventi perfino bella.

Gossip Girl - The end of the 1st Season

Pubblicato su Accendi la televisione con i tag, , , , , , , , , , , , , , il 21, Maggio 2008 da Fernanda Corona

La prima season di Gossip Girl è giunta alla fine. Ho nella mente ognuna delle 18 puntate e attendo con ansia la prossima serie, se mai ci sarà.

La mia dipendenza da telefilm non è certo un segreto, ma con Gossip Girl ho toccato livelli assurdi.
Ho atteso con trepidazione ogni martedì che qualche netfriend mi passasse le puntate. Una volta ottenute non riuscivo ad aspettare, dovevo subito sapere cosa succedeva, senza nemmeno attendere i sottotitoli. Qualche difficoltà iniziale per mancanza di allenamento alla lingua ggiovane americana, ma ora no problem!

18 puntate col fiato sospeso attorno ai drammi adolescenziali dei giovani ricchi di Manhattan. Tutta la loro vita è spiata e raccontata sull’anonimo blog di Gossip Girl che tutti seguono, ma non sanno di chi sia. Gossip Girl svelerà segreti, tradimenti, drammi che metteranno a dura prova le vite dei personaggi belli e patinati del telefilm.

La trama della serie ruota attorno al personaggio di Serena Van Der Woodsen che nella puntata pilot torna in città dopo mesi di misteriosa assenza. Il passato tornerà e porterà il caos nei brevi equilibri che tentano di costruirsi. Amori, tradimenti, intrecci, amicizie, rivalità, popolarità, segreti inconfessabili. Pepe e scandalo nelle vite apparentemente perfette dell’alta società.

Mi è piaciuto così tanto che il seguente potrebbe diventare la chiusura del mio messaggio in segreteria:
You know you love me. Xoxo

Gossip Girl

Pubblicato su Accendi la televisione con i tag, , il 14, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Nuovo telefilm sui giovani ricchi americani e figuriamoci se me lo perdo! Mi son vista le prime 8 puntate e pure in lingua originale grazie alla magia della rete, non di certo grazie alla tv normale.

Gossip Girl. Mi sta piacendo.
Insomma le storie son sempre quelle trite e ritrite: adolescenti dell’alta borghesia americana che si ubriacano alle feste, si innamorano e hanno le famiglie disastrate.

Il bello dei telefilm sul genere è che ti fan sognare festini pomposissimi in cui sbronzarsi di vino sublime e sushi, college di lusso a cui si vieni ammessi in base al cognome, un mondo di vestiti griffatissimi e ville sontuose. Dovremo pur sognare noi poveri comuni mortali. Anche se poi certe tragedie, certi sotterfugi, certi torti da high society le si eviterebbero volentieri.

Comunque sia ecco la mia nuova telefilm-dipendenza. Consigliato a chi ama il genere. Only.

Ansia da RIS

Pubblicato su Accendi la televisione, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , il 12, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Che io sia appassionata di telefilm è ben noto, passo le mie notti insonni a rivedere vecchie puntate dei telefilm adolescenziali più deprimenti della storia…
Ma stasera voglio parlare di un telefilm in particolare: RIS delitti imperfetti.

Premetto che:

  • a Lorenzo Flaherty un colpetto…
  • i Carabinieri sono la mia forza armata prediletta…
  • gli omicidi e gli psicopatici mi attirano infinitamente..

Ecco allora mi sto rivedendo tutte le serie di Ris, son partita dalla prima e son arrivata alla terza. So che ora in tv c’è la quarta, ma preferisco vedermi tutto in ordine, perchè mi son persa parte della terza.

Ma il punto non sono le puntate viste o no, il punto è l’ansia che causa, per lo meno a me. Non che io abbia intenzione di commettere crimini o qualcosa di simile, ma mi capita di pensare che se succedesse qualcosa saprebbero vita morte e miracoli della mia vita.

Certe volte sono a casa di qualcuno e penso oddio se mi siedo sul divano magari perdo un capello e se succede qualcosa mi mettono tra i sospetti, oppure cosa starò mai trasportando sui miei vestiti che non so o ancora ho lasciato le mie impronte dappertutto e se mi incriminano per qualcosa.

Non sono ai livelli delle ossessive compulsive che si lavano le mani ogni 8 secondi perchè hanno la fissa dei germi. Solo mi mancava una nuova fissazione.

Fumo una sigaretta e penso che dentro c’è il mio dna quindi meglio che sto attenta a dove la butto.
Navigo su internet e penso che se succede qualcosa qualcuno entra e accede a ogni mio segreto.
Faccio una sgommata con la macchina e loro sanno che è stato il mio copertone.

Non sto impazzendo, però son cose che fan pensare…
La scienza è utilissima, ma non ci son più segreti che possiamo tenere… La scientifica può sapere tutto… Anche se qualche caso irrisolto c’è…

Forse è che mi piacerebbe lavorarci al Ris, perchè son curiosa… Forse è che devo smettere coi telefilm… Forse è che devo smetterla di pensare a ste cose…

E occhio, loro sapranno che siete passati di qui e siete quindi collegabili a me.. Se mi succede qualcosa…  :D