
Non cambia niente
24, Luglio 2008Le cose non cambiano mai. Tutto è statico e assurdamente normale.
Chissà perchè ci si aspetta di trovare qualcosa di migliorato quando si torna a casa seppur dopo pochi giorni di assenza.
Mentre percorri le strade della tua quotidianità vedi le stesse facce entrare e uscire dai bar.
Quando arrivi a casa e carichi la lavatrice qualcuno inizia a blaterarti dietro la schiena quel che devi fare o meno.
Ti fai la doccia e ti suggeriscono di usare l’altro bagno invece del tuo per ragioni inspiegabili.
Incontri le amiche e hai poco tempo per farlo e per raccontarsi un po’ di vita.
Mentre farcisci una piadina che mangerai solo tu, qualcuno ti dice che devi metterci più di un ingrediente e meno di un altro.
Se ti suona il telefono sono sicuramente cose che non hai voglia di sentire o di leggere.
Se vai da un’altra amica per parlare di cose un po’ personali, non puoi farlo completamente perchè ti interrompono o perchè ci sono orecchie che non dovrebbero sentire.
Quando non vuoi vedere qualcuno o non ci vuoi parlare, stai pur certa che compare sulla soglia con aria disinvolta.
Ti dici che tornerai a casa presto e invece ti accorgi che sono già le 23.
Quando parcheggi sotto casa riceverai sicuramente un invito interessante che però lascerai in sospeso, perchè non è il momento.
Invece torni a casa e nel tuo bilancio scopri che l’unica cosa diversa da lunedì è la rotatoria delle caserme, che ora è asfaltata.










