Hazzard Night
12 ore di festa, forse oggi ho esagerato ma il divertimento di oggi è stato impagabile.
Mi ero ripromessa di starmene a casa a poltrire a letto guardando vecchi telefilm da celebrolesa tardo-adolescente, visto che mi son svegliata maluccio stamattina.
Dopo meno di mezzora mi son infilata nella doccia e ho deciso di andare a bere il caffè a Vellai dalla Barbara, così giusto per fare quattro chiacchiere in relax sapendo che l’orario stavolta sarebbe stato dalla nostra parte.
Mi ha raggiunta Lela quasi a sorpresa e siamo andate poi a fare un po’ di tech-shopping che tra l’altro non vedo l’ora di installarle
Finiamo al Casot a bere uno spritz. E mentre Lela va a docciarsi e sistemarsi, io rimango con i ragazzi ad aperitivare.
C’è una festa al Bar Smile e ci catapultiamo tutti in centro riempiendo il locale. Lianca si impossessa subito del microfono e la festa comincia. Canti e balli sfrenati infervorati da birra, spritz e cocktails.
Si prosegue per un toast al Casot più tardi per asciugare il lungo, forse troppo, pomeriggio di aperitivi.
Al Bar Rondò suonavano gli Icaro Dopo Zero e non potevamo certo mancare! Un bel momento di musica preceduto da una follia della nuova Daisy Duke. Qualcuna ha conquistato l’adesivo 01 dell’auto di Hazzard ma meglio non divulgare i dettagli, i passeggeri sono ancora traumatizzati
Qualche messaggio mentre guido verso la Birreria mi diverte e mi stuzzica un po’. I Freeway Live sul palco a farci fare un tuffo nel passato.
Un giretto in macchina e allo scoccare delle 2.00 abbandoniamo il campo in via definitiva dopo una sigaretta e quattro chiacchiere.
Si conclude così la maratona di dodici ore di aperitivi. Così e con dei messaggi piuttosto confusi. Meglio che mi metta a dormire e spenga questo maledetto telefono.
14, Aprile 2008 a 10:14 am
E diciamo proprio che è stato un lungo sabato dedicato, in gran parte, al dicertimento….. e credo proprio di esserci riuscita!!!!
La “fuoriuscita” alla Hazzard è stata forte….. grande lilli……
14, Aprile 2008 a 2:04 pm
Oh Yeah!!!
Anche se il mio fegato chiede una tregua…