Archivia per Aprile, 2008

4th Dimension of Reality

Pubblicato su Damigella della notte con i tag, , , , , il 30, Aprile 2008 da Fernanda Corona

max testa esposizione

Oggi inizia l’esposizione d’arte digitale 4th Dimension of reality delle opere di Max Testa presso l’Osteria Casot di Feltre (BL).

Le opere potranno essere visionate e apprezzate fino al 14 maggio 2008. Non potete assolutamente perdervi le emozioni che Max sa regalare con i suoi lavori.

AAA massaggiatore cercasi

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , il 29, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Son distrutta. Oggi è stata davvero una giornata pesante. E ora non riesco nemmeno a dormire. Sto fumando l’ultima sigaretta e ho voglia di scrivere due righe così giusto per riempire lo spazio odierno di questo blog.

Stamattina sveglia presto per andare a Castelfranco in missione visita medica. Solo il pensiero di dover guidare di mattina e per di più con la iena madre al fianco non mi entusiasmava, tanto più che ho perso pure la lezione di statistica e non è il caso che la seconda parte dell’esame si avvicina.
Come prevedibile recandosi in un ospedale italiano l’appuntamento per le 11 non sarebbe mai avvenuto nell’orario prestabilito. Devo dire che però il medico era davvero bravo e ne è valsa la pena di aspettare due ore. Ne avessi avuta la certezza sarei per lo meno andata a fare un po’ di shopping invece di starmene per due ore seduta tra i malati a leggere pieghevoli informativi.

Fa niente, mi prenderò un pomeriggio per andare a prendere un paio di cosette che mi servono. Questo strano desiderio di shopping non mi si addice e lo trovo piuttosto strano, di solito odio andar per negozi, eccetto quando si parla di scarpe e borsette.

Un tramezzino al volo nel bar dell’ospedale giusto per non schiattare e poi tornare a casa di corsa per badare al piccolo Thomas, che fortunatamente è crollato e ha dormito tutto il pomeriggio. Ma avevo gli ordini da preparare e poi i parenti in visita e quindi zero spazio per me.

E stasera a lavorare. Mi sembra mi sia passato sopra un treno e siamo solo a lunedì, e in questi due giorni prima dell’ennesimo ponte festivo ho una marea di cose da fare. E viste e annotate le date degli esami mi viene il panico. Dovrò chiudermi in casa sopra i libri per un bel po’. Probabilmente sclererò.

Prodotti di bellezza da consegnare, ordini da mandare, esami da preparare, lezioni da seguire, libri da comperare, medici da vedere, farmaci da acquistare, scartoffie da consegnare, documenti da redigere, uffici per cui andare, feste da organizzare, pranzi a cui partecipare, nipote da tenere e coccolare, amici da incontrare e lavorare nei tempi morti. Sì, molto probabilmente questa settimana sarò fuori di testa. Devo assumere ad ogni costo un massaggiatore personale che mi faccia rilassare a fine giornata! :D

Una donna strana

Pubblicato su Ho perso le parole con i tag, , , , , , , il 28, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Su Mar, mi dicevano, tutto scivola via, è una donna strana, indifferente a tutto, aggiungevano. Lo dicevano perché non era possibile classificarla, e questo non si perdona facilmente.

Montserrat Roig

Feste di paese

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , , , , , , il 27, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Ho aperto gli occhi oggi e ho visto lo splendido cielo fuori dalla finestra e ho deciso di confermare la mia presenza a Barbara per pranzo.

Non ero mai stata alla festa di Santa Libera a Cart e devo dire che è stata un’ottima opzione, un’ottima alternativa ad una domenica di divano terapia o di solita birreria.

Mi piacciono le feste di paese: te ne stai lì all’aria aperta, il cibo casalingo e il vino in tavola che non manca mai. Si chiacchiera, si ride, si gioca alla tombola e si attende con ansia l’estrazione della lotteria. Poco importa se non mi son accapparrata la meravigliosa collana in palio.

Dopo un po’ di chiacchiere al bar, ho levato le tende. Mi sono andata a prendere una pizza e mi son rilassata davanti al pc nonostante l’invito di Ermanno di andare alla sua festa.
Stasera non avevo voglia di feste e confusione. Stasera avevo proprio voglia di staccare e di godermi un po’ di silenzi e pause per poter lasciare spazio ai miei pensieri senza che niente possa intaccarli.

Tête à Tête

Pubblicato su Ci vorrebbe un amico, Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , il 27, Aprile 2008 da Fernanda Corona

Nel pomeriggio ho pellegrinato da un’amica all’altra per caffè, birrette e aperitivi secondo gli accordi presi. E poi voglia di starmene a casa oggi proprio non ne avevo.

Verso l’ora di cena mi son infilata nel primo supermercato che ho trovato per cercare l’ispirazione per cibarmi. Mentre girovago con aria pensierosa tra gli scaffali senza che niente mi provochi nemmeno un languorino, squilla il cellulare. Un prefisso fuori provincia e un sorrisone che mi si disegna in volto.

Esco dal supermercato con due bottiglie di delizioso vino bianco e salgo in auto canticchiando. Gloria saved my night!

In sottofondo Mtv con le sue 100 greatest songs of the 90’s e un mare di parole tra i fornelli mentre il profumo di cibo si diffonde nell’aria e il vino delizia i nostri palati.
Parole, parole, parole. Momenti impagabili nell’accorgersi di quanto si sia cambiate in questi tre mesi vedendosi con gli occhi dell’altra. Ricordare insieme chi ci ha lasciate all’improvviso cercando una spiegazione, cercando di mandar giù il boccone amaro. Raccontarci le sfumature che vanno oltre le password di un blog. Ridere dei ricordi e delle cose di noi che in fondo non cambiano mai. Aggiornarsi sulle vicende delle amicizie comuni. Sognare di esperienze e viaggi insieme. E accorgersi che il Müller Thurgau che abbiamo stappato sta finendo e siamo alticce.

Salire in macchina e fare una vasca in centro. Andare alla sagra del Boscariz a sentire i FuoriZona e cantare due canzoni guardandoci attorno.
Finire in birreria e incontrare un po’ di gente delle sue parti che ci fanno fare quattro risate.
Ci salutiamo ascoltando certe strane canzoni, che non citerò che è meglio.

E’ stata una serata fantastica e spero ce ne saranno altre così prima che Gloria eventualmente decida di ripartire. E egoisticamente spererei che rimanesse qui e partissimo poi insieme dopo la mia laurea. Ma comunque vada, internet ci terrà legate ovunque saremo.

Gloria è rientrata in patria e io non volevo infilarmi subito nel mio lettone freddo e vuoto così ho raggiunto Lory, Lianca e Max al Casot. Un’altra ondata di parole e un paio di sigarette e senza accorgersene s’è fatto tardi pure stasera.

Protetto: Dejà-vu

Pubblicato su Secretly Me il 26, Aprile 2008 da Fernanda Corona

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