Archivia per 9, Marzo 2008

Una grande e grossa cazzata

Pubblicato su Damigella della notte, Un fachiro al cinema con i tag, , , , il 9, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Dopo un caffè in gelateria con i ragazzi, io e Lory abbiamo deciso di testare il multisala Pleiadi.

Scelto il film un po’ a casaccio: tra i tre proposti abbiamo scelto quello in cui nelle recensioni non comparivano i termini cadaveri, morte e sangue. C’è rimasto Grande, grosso e… Verdone.

Il film ci ha deluso indubbiamente. A mio avviso una grande, grossa cazzata. Le risate tirate e le storie prevedibili.  Ma non sono in grado di recensire un film dilungandomi visto che non sono esperta di cinema.

Ma so essere una critica eccellente per quel che riguarda gli ambienti.
La struttura è fredda e spoglia.  Il bar non offre grandi possibilità di scelta e i tempi per avere dei popcorn sono indubbiamente troppo lunghi.
Ciò che però ha decisamente contribuito a  farmi credere che non ci andrò mai più è l’eterna scomodità dei sedili. Al cinema si dovrebbe star comodi, credo sia il minimo. Invece due ore sedute lì ci ha provocato dolori indescrivibili alla schiena e all’osso sacro.

E quindi la prossima volta che ci salta in testa l’idea di andare al cinema opteremo per un multisala con le poltrone comode.

Abbiamo cenato al Crown con un bel paninazzo incontrando volti noti a cui raccontare le avventure della notte scorsa. E abbiam chiuso con una coppa di fragole con panna in gelateria.

Google Test

Pubblicato su Sì la vita è tutta un quiz con i tag, , il 9, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Rubo questo post da un amico, perchè adoro questo genere di giochini.

Istruzioni per l’uso: rispondete alle sottostanti 16 domande non a parole, ma utilizzando Google sezioni immagini. Dovete postare la prima immagine che trovate.

1. La tua età al prossimo compleanno:

2. Un posto che vorresti visitare:
3. Il tuo posto preferito:

4. Il tuo oggetto preferito:

5. Il tuo cibo preferito:

6. Il tuo animale preferito:

7. Il tuo colore preferito:

8. Il posto in cui sei nato:

9. Il posto in cui vivi:

10. Il nome di un animale domestico che hai avuto:

11. Il tuo nick sul blog:

12. Il tuo vero nome:

13. Il nome della tua nonna materna:

14. Il nome della tua nonna paterna:

15. Una tua brutta abitudine: (mangiarsi le unghie)

16. La tua vacanza preferita:

Mai rimanere in riserva

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , il 9, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Oggi pomeriggio Lory è passata a prendermi a casa e ce ne siamo andate al Casot ad aperitivare e aspettare che Gemma finisse di lavorare.

S’è cenato con un panino e un fiume di birra. Gemma è davvero troppo simpatica. La prima serata con lei e non ce ne siamo accorte, in perfetto feeling.

Certamente non abbiamo bevuto acqua e… Australia batte Italia 3-0… Uno spasso incredibile.
E il mio preventivo di non guidare è svanito molto presto quando mi son resa conto che Lory non era assolutamente in grado di farlo.

Un saltino in Barcelleria e poi in Birreria.
La birreria stasera era un disastro: gente ovunque, un popolo di donne assatanate come non avessero mai visto un uomo nudo, una quantità inquietante di uomini in fronte palco che ancora non mi spiego, cameriere bloccate nel traffico e banconi irraggiungibili.
Capisco che i Centocelle nightmare possano attirare una certa quantità di donne, ma non così tante da provocare una colonna di 25 minuti per percorrere 100 metri.
Noi volevamo solo raggiungere il bancone. I ken tatuati e unti non sono il mio genere di uomo.
Comunque ci siamo scatenate in pista a ballare e con qualche havana cola.

Dopo aver accompagnato Gemma a casa speriamo vivamente che accetterà di rivederci, se non l’abbiamo troppo sconvolta…

Finiamo al Tacaboton per bere l’ultimissima e poi a casa di Lory.

Ma il meglio credo sia arrivato dopo. Quando partiti da casa di Lory abbiamo imboccato la statale e la macchina di Baio si è piantata causa fine della benzina. A 500 metri dal CucaGas. Per fortuna, ridicolamente.
Nel cuore della notte io mi son rifiutata di scendere dall’auto e mettermi a spingere, per di più su una statale in cui le auto sfrecciano.
Fortunatamente due ragazzi si sono fermati ad aiutarci e abbiamo raggiunto in tempi ragionevoli il distributore di benzina e siamo potuti tornare a letto.