Archivia per Marzo, 2008

Buon Proposito della Settimana Addio

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore, Stasera voglio fare una festa, Vita quotidiana di uno spettro con i tag, , , , , , , , il 31, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Giornata sfinente direi. Dopo la nottata assurda di ieri a cercare di studiare metodologia statistica senza riuscirci granchè bene, stamattina mi son alzata serena e rilassanta pronta ad andare incontro a morte certa seduta in una squallida aula universitaria.

Una ricca colazione al Casot con Franz  per recuperare le energie necessarie per affrontare l’esame, mentre lei ripassava e io blateravo con Lianca sul weekend appena trascorso.

L’esame non è stato certo come avevevamo previsto e tra proteste e incazzature inutili abbiamo consegnato con qualche disastro nero su bianco.

Una veloce pausa pranzo in solitudine per me che dovevo correre al lavoro.
Tornare dietro un bancone dopo tutto questo tempo mi fa il suo effetto, specialmente se dall’altra parte arrivano simpatici soggetti che conversando con me mi chiedono il numero di telefono e mi promettono raccomandazioni lavorative… :)
Le ore son passate lente, ma liete grazie anche alla visita di Lianca e Vit e a quella di Esa.

Al ritorno a casa mi son spupazzata il mio adorato nipotino che sembra divertirsi infinitamente a strapparmi orecchini e collane. :)

E il resto della serata l’ho passato incollata al pc a creare i volantini per la festa improvvisata di venerdì prossimo con Cristian Pugliese dalle 21.30 al Casot :)
Io che avevo fatto fioretto e detto che avrei fatto la brava fino all’inaugurazione del bar di Lorena, invece dovrò fare uno strappo alla regola! ;)

Protetto: Nei silenzi

Pubblicato su Secretly Me il 31, Marzo 2008 da Fernanda Corona

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Una strana domenica

Pubblicato su Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , il 31, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Pare decisamente che la preparazione del mio esame di statistica non sia una faccenda così semplice. Ho passato una notte di inferno a rigirarmi nel letto con gli incubi e un mal di testa improponibile, talmente intenso da svegliarmi.

Già frastornata dal cambio d’orario mi son alzata e non ho trovato anima viva in casa. Il che non è poi tanto male. Son scesa a prendere una pastiglia e poi me ne sono tornata a letto puntando la sveglia dopo un’ora per mettermi poi di buona volontà sui libri.

Mi son svegliata che erano già le 15.30 e poi la doccia e il tempo vola. Lory che mi invita a bere un caffè. Accetto di fare un giretto giusto per distrarmi ancora un po’.

Facciamo tappa caffè in gelateria e poi un saltino in birreria non guasta mai. Un bel giretto rilassato per il parco con una giornata meravigliosa come quella di oggi è stato estremamente rilassante. Beviamo una birra e poi saltiamo in macchina verso il Travo, che dovevo regolare i conti.

Ci fermiamo poco e poi onoro la promessa fatta a Barbara oggi e andiamo a trovarla a Vellai. Solo che io sbaglio sempre orari! Quando vado a trovarla c’è sempre un casino assurdo che non riusciamo mai a scambiare due parole sui rispettivi weekend. E quindi rimandiamo le conversazioni a data da destinarsi.

Mi trascinano sulle note di Cavallo Bianco alla Cuba per bere l’ultimissima, anche se l’ultima doveva esser qualche ora prima. Comunque per me la serata si è conclusa lì, ho approfitato del passaggio di Bea e Ivan e sono tornata a casa. E ora che ho compilato il mio pubblico diario mi dedico forzatamente alla lettura delle slides se non voglio che domani il mio esame faccia pietà. ;)

Slow

Pubblicato su Damigella della notte, Stasera voglio fare una festa con i tag, , , , , , , , , , , , , , il 30, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Alla faccia dell’esame intermedio di statistica di lunedì, nemmeno oggi ho combinato niente.

Son uscita nel pomeriggio e ho fatto un saltino alla Buca a salutare Franz, che però era impegnata quindi non mi son fermata molto.

Proseguo il pomeriggio ad aperitivare al Casot con i ragazzi e tra una cazzata e l’altra mi son trovata un po’ piegata a coglionare, come il solito.

Ho avuto il mio momento di bisogno di solitudine e rock duro e me ne sono andata per un’oretta in giro per le strade a liberare la mente.  Volevo solo sentire la batteria farmi vibrare il cuore e le corde della chitarra elettrica accompagnare le immagini che mi si proiettavano davanti. Uno dei classici momenti alla Ferny. Durano poco ma sono esemplari.

Torno alla base e ceniamo lì, per poi andare in giro in macchina alla ricerca di non si sa cosa ascoltando la nostra soundtrack della serata, ma la serata sembra procedere lenta e torbida.

Proseguiamo la serata in birreria a sentire i Gran Cafè Italia. La quantità di gente presente stasera era improponibile. Come improponibile l’aria viziata che c’era. Mi chiedo perchè continuino a lasciare il riscaldamento acceso che sprecano pure un sacco di soldi e perchè non aprano qualche spazio di ossigeno, che con certi soggetti l’ambiente non profuma certo di rosa!
Comunque i Gran Cafè Italia son bravi, c’è poco da dire.  La scaletta presenta qualche canzoncina troppo pop, sicuramente adatta alle ragazzine in visibilio in fronte palco, ma anche canzoni decisamente ok tra cui qualche vecchio reperto rock italiano che adoro.

Chiudiamo serata con Lianca, fino a tardi. A chiacchierare e bere the al limone e sparare cazzate. Mi piace quando finiamo le nostre notti così in intimità.

Anche se devo dire che sono distrutta, assolutamente provata dalla settimana pasquale e dal weekend in corso. E il mio esame di lunedì sicuramente ne risentirà…

Due piccioni con una fava

Pubblicato su Chi non lavora non fa l'amore con i tag, , , , , , , , , il 29, Marzo 2008 da Fernanda Corona

Decisamente non ho più il fisico di una volta. E odio ammetterlo. Io che riuscivo a fare un intero weekend di bagordi ininterrotti. Io che riuscivo a passare tutta la notte in giro, andare a casa a farmi la doccia e andare al lavoro senza neanche toccare il letto. Ecco, quella Ferny è sparita!

Oggi mi trovo in perfetto stato di cadavere con evidenti segni dell’alcool che ancora circola nelle mie vene. E non va bene.

Son stata al lavoro stamattina che praticamente nemmeno sapevo come mi chiamavo e nel pomeriggio ho sonnecchiato un po’ ma troppi flashback a tenermi sveglia.

Avrei avuto da studiare e invece me ne sono andata a Vellai a salutare la Barbarella e a far quattro chiacchiere con un paio di mezze birrette che mi han frastornata nuovamente.

Appuntamento in versione consulente di bellezza in cui ci si è bevute qualche spritz e poi stasera al lavoro.

Mi son pure divertita con la Deb a sparare cazzate e in fase pulizie di chiusura deliravo canticchiando Montagne verdi e Rosso.  Canzoni che voglio dire non son propriamente di moda, e mi fa ridere perchè passo dal metal alla melodica italiana con una velocità inquietante.

E così dopo 3 settimane di venerdì alcolicamente devastanti ecco che giunge il lavoro a salvarmi mettendo un po’ in sesto il mio bilancio economico e pure il mio fegato.  :D

Protetto: Resurrection Kiss

Pubblicato su Secretly Me il 28, Marzo 2008 da Fernanda Corona

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